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Finalità della Scuola
Opera per il dialogo e la cooperazione
con gli altri popoli e per il superamento dei pregiudizi nei confronti
di culture diverse. Contribuisce alla formazione di un costume di
comprensione e di rispetto in relazione a tutte le diversità
anche in materia di credo religioso.
Assicura, all’interno dell’obbligo
scolastico, il diritto allo studio e i mezzi per conseguirlo, adottando
provvedimenti volti al superamento dei condizionamenti che possono
portare ad una precoce esclusione dal percorso formativo.
Garantisce agli alunni portatori di
deficit, di svantaggio o comunque in situazione di handicap il diritto
ad essere inseriti ed integrati nel processo formativo, progettando
appositi percorsi educativo-didattici, avvalendosi del supporto
di docenti di sostegno e di strumenti finalizzati al positivo inserimento
di ciascuno nel contesto sociale e civile.
E’ scuola formativa in quanto
promuove la crescita della persona, lo sviluppo delle capacità,
della creatività
e delle attitudini individuali per un inserimento attivo e responsabile
nella società.
E’ ambiente di apprendimento
e opera per promuovere l’acquisizione degli strumenti culturali
di base, la padronanza dei quadri concettuali, lo sviluppo della
creatività, intesa come consapevolezza dell’originalità
e unicità del modo di essere di ogni individuo.
E’ scuola dell’alfabetizzazione
culturale e nello stesso tempo scuola educativa che si propone di
realizzare concretamente il rapporto fra istruzione ed educazione.
Come momento costitutivo della scuola
di base contribuisce a realizzare la continuità del processo
educativo nelle sue dimensioni verticali ed orizzontali.
A tale scopo ritiene importante il collegamento sia con la Scuola
dell’Infanzia, che rappresenta il momento antecedente, sia
con la Scuola Media che costituisce il momento immediatamente successivo,
al fine di favorire al massimo il processo unitario di sviluppo
nella formazione del bambino.
In una società caratterizzata
da rapidi e profondi cambiamenti e da un progressivo allargamento
dei fattori di diversità, la scuola riconosce di non poter
esaurire tutte le funzioni educative.
Pertanto valuta fondamentale stabilire
un intenso rapporto di collaborazione con la famiglia, intesa quale
sede primaria dell’educazione del bambino, avviando con essa
un confronto costante sui rispettivi modelli educativi.
Ritiene inoltre indispensabile favorire,
attraverso la partecipazione democratica prevista dagli Organismi
Collegiali e dall’organizzazione scolastica, l’interazione
formativa con la più vasta comunità sociale, cogliendo
le possibili sinergie con il sistema delle opportunità formative
del territorio.
La Scuola persegue il quadro
delle finalità che le sono assegnate attraverso una sistematica
attività di progettazione e programmazione sui versanti educativo,
didattico e organizzativo.
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