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La Dirigente
Scolastica, Prof.ssa Fabrizia Landolfi ,
riceve
il lunedì e il
giovedì dalle ore 09.00 alle 11.00
Scrivi alla
Preside!
Un “elenco” , poche
righe , molte riflessioni …
La scuola peggiore si limita a individuare capacità e meriti fin
troppo evidenti,
la scuola migliore scopre capacità e meriti lì dove sembrava che non
ce ne fossero.
La scuola peggiore è quella che esclama “ meno male ne abbiamo
bocciati sette finalmente abbiamo una bella classetta !”,
la scuola migliore è quella che dice “ che bella classe, non ne
abbiamo perso neppure uno!”.
La scuola peggiore è quella che dice “ qui si parla solo se
interrogati “,
la scuola migliore è quella che dice “ qui si impara a fare
domande”.
La scuola peggiore è quella che dice “ c’è chi è nato per zappare e
c’è chi è nato per studiare “,
la scuola migliore è quella che dimostra che questa è un’idea
veramente stupida.
La scuola peggiore è quella che preferisce il facile al difficile,
la scuola migliore è quella che alla noia del facile oppone la
passione del difficile .
La scuola peggiore è quella che dice “ ho insegnato matematica io ?!
sì! La sai la matematica tu ?! no! tre, a posto!,
la scuola migliore è quella che dice “ mettiamoci comodi e vediamo
dove abbiamo sbagliato “
La scuola peggiore è quella che dice “ tutto quello che impari deve
quadrare con l’unica vera religione , quella che ti insegno io !”,
la scuola migliore è quella che dice “ qui , si impara solo ad usare
la testa “.
La scuola peggiore rispedisce in strada chi doveva essere tolto
dalla strada e dalle camorre,
la scuola migliore va in strada a riprendesi chi le è stato tolto .
La scuola peggiore dice “ ah come era bello quando i professori
erano rispettai, facevano lezione in santa pace ,promuovevano il
figlio del dottore e bocciavano il figlio dell’operaio”,
la scuola migliore se li ricorda bene quei tempi e lavora perché non
tornino più.
La scuola peggiore è quella in cui essere assenti è meglio che
essere presenti,
la scuola migliore è quella in cui essere presenti è meglio che
essere assenti .
Fabrizia Landolfi
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